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Alice attraverso lo Specchio

#GiornoCinque

Terzo giorno di chemio, cambio di farmaco, questa non è il muflone, ma di questa so il nome, credo, Aracitina, almeno in una delle due sacche, l’altra boooh.
Musica a palla nelle orecchie, per non pensare, per non sentire per poter urlare in silenzio. Io e la musica viviamo da sempre in simbiosi e anche se per molti è la musica di satana (;P) a me scarica, mi aiuta.. in questo momento aiuterebbe anche tirare pugni al sacco, ma non ne sono provvista.
Non è rabbia, ma è da sfogare. Sto, sto bene, diciamo che ho un po’ fallito il tiro su concentrazione e ho bisogno di tornare coi piedi per terra.
Poi arriva Ely, solo io potevo trovare un’ infermiera che ne capissse di dadi da 10, sistema d20, Vampiri (dark age e masquerade) e dungeons&dragon e ovviamente Cthulhu.
Beh sono una nerd disadattata, nell’anima, ma il mio giocare di ruolo, l’essere stata capace di sconfiggere mostri ben peggiori di Marla mi ha insegnato a pianificare bene le mosse da fare per portare a termine la battaglia. Cazzo ( bonjour finesse! ), con Nimue, la mia strega, ho battuto il signore dei Draghi Rossi. Ho avuto, come Isabel la Vampira (Toreador), a che fare con un seconda generazione. L’aver imparato che con pazienza si assedia la città degli orchi e li si schiaccia come formiche. L’essere in grado di addentrarmi in una birreria di notte e fare una strage per “nutrirmi” del sangue delle mie povere vittime, poi, sì va beh, sono una vampira, donna, con un sacco di carisma, me la giocavo facile, mi ha insegnato molto. Il mio essere nerd e disadattata, mi ha aiutato in tutto questo percorso, perchè se sono riuscita in eroiche ed epiche imprese, se sono riuscita a sistemare Marla lo devo anche a chi mi ha insegnato che si tira un dado e si aspetta la mossa del nemico.
Sarò pure smidollata, ma non vedo l’ora di prendere quel set di dadi rosa, di preparare quella scheda del personaggio per poter insegnare a Mela che la magia esiste, che si può diventare tutto quel che si vuole, e che basta poco per fare volare la fantasia.
I GDR (giochi di ruolo, ndr) sono una di quelle passioni “strambe” ma che uniscono me e Davide , come genitori mattì, e che ci tiene uniti ancora di più, perchè per essere buoni compagni di vita bisogna essere, a mio parere, amici e condividere passioni, su quello siamo sempre d’accordo.
Poter distrarre oggi la testa, poter parlare con qualcuno che ne capisse è stata una piacevole sorpresa, poter staccare la testa dalle flebo, dall’essere al di là dello specchio, poter volare a ri-immaginare i miei amati mondi diversi mi ha sollevato dalla marea del nulla che mi attanagliava.
Siamo a meno 4 chemio, a meno sei dal giorno 0 (il giorno dell’autotrapianto di midollo), ancora un passo più vicina alla mia meta, alla mia Mela!
Melina , mamma torna, torna bimba mia, torna per stringerti e non lasciarti più, se non per piacere ed inseguire i suoi sogni, coi Mostri, ha quasi finito, almeno con Marla, riprenderemo dai mostri che papà ci fara trovare in quei mondi fantastici dove mamma si diverte e ti divertirai anche tu con noi.

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