Menu
Alice attraverso lo Specchio

#GiornoSei

E’ trascorso un altro giorno, il quarto giorno di chemio.
Ora si comincia a fare più pesante, chemio mattina e sera, ma me lo immaginavo. Così oggi sarà stata la stanchezza, sarà che avevo bisogno che il tempo passasse più velocemente possibile, ho dormito un bel po’ nel pomeriggio. Non è una cosa a cui sono abituata, ma almeno nel mondo dei sogni posso tornare a riabbracciare Mela.
La vedo tutte le sere, cerco di riposare, quando si può, durante il giorno, così alla sera io e lei su skype ci raccontiamo la nostra giornata. Convinta e imperterrita su un rapporto mamma-figlia basato sull’onestà assoluta. Mamma le racconta della chemio, del fatto che è in ospedale, del fatto che mamma però torna presto da lei per poterla riabbracciare presto. Tutto questo ci serve per poter aver il nostro lieto fine, il nostro PER SEMPRE FELICI E CONTENTI.
Un lieto fine più che meritato. non ho mai provato rabbia per tutto ciò che mi è capitato, se non solo perchè tutto questo ,i ha impedito di godermi la maternità come mi ero sognata e immaginata. Per carità non è mai come un sogno perchè è un evento che ti scombussola la vita in ogni caso, però mi sarei volentieri evitata il tumore, se non altro perchè la mia paura è che tutto questo possa in qualche modo minare quel rapporto che si crea tra la mamma e il proprio cucciolo.
Non mi arrendo, io so che quel sorrisone è la prova che il nostro rapporta va benissimo così, che lei è la mia ancora nel Paese delle Meraviglie e che mi tirerà al di qua dello specchio per il nostro lieto fine.
Non nego che mi manca, anzi ma cerco di non pensarci troppo, ho il mio momento con lei su skype e me lo faccio bastare, il resto è mera sopravvivenza. Mamma attacca la musica e spegne il cervello, succeda quel che succeda Mela è in ottime mani, io devo concentrarmi sullo sbrigarmi ad uscire da qui, sperando che una volta rimesso il midollo questo non faccia troppi scherzi, deve lavorare bene per farmi riabbracciare la mia cucciola.
Oggi Davide, è stato con me per “tanto” tempo, quasi due ore insieme, noi a parlare di tutto, di videogiochi, delle nostre campagne, di quello che amiamo fare e dei nostri progetti una volta fuori di qui, ne abbiamo tanti insieme noi e non solo.
Ma ho una vita meravigliosa che mi aspetta nel Paese delle meraviglie, appena potrò battere tre volte i tacchi delle scarpette rosse e dire NESSUN POSTO E’ COME CASA, mi riprendo tutto e con gli interessi.
Ora aspetto che suoni il mio Skype e di poter vedere la mia bimba, siamo, a quasi, meno tre giorni di chemio un passo in più verso la mia vita e i miei sogni.

No Comments

    Leave a Reply