Alice nel Paese delle Meraviglie

Momenti di trascurabile grigiore

Sono stati giorni in cui fatico a tenere la calma, in cui mi sembra che le persone (non tutte) non si siano rese conto di quello che può passarmi per la testa. Sono stati giorni di trascurabile grigiore a momenti. Sono stati  giorni in cui ho bisogno di una dose immensa di tranquillità, non di tranquillanti ma di tranquillità. Alcune pretese anche se comprensibili hanno sgretolato il mio buon umore.

So che dovrò di nuovo varcare quello specchio  e come Alice tornare nel Paese delle Meravigli,e attraversare lo specchio, per poi tornare al di qua col mio Cappellaio Matto e la mia bellissima Melina. Ma so che non sarà facilissimo e io mi impegnerò a farlo al meglio, e il blog mi serve anche a questo. ( Alice attraverso lo specchio era e tornerà ad essere il mio racconto dell’acquario. )

il calma mela con me non funziona 🙂

Hic et Nunc

Sia chiaro, è un mio modo di valutare e di “digerire” io per prima le cose, ma ho bisogno di farlo a modo mio. Sì anche sfogandomi prima sui social che con le persone vis-à-vis.  Anche urlando silenziosamente o sfogandomi con quel “poveraccio” del mio Matto. Quando mi va stretto qualcosa , poi è lui a ricorrere ai ripari regalandomi oasi di pace e di musica.  Stiamo crescendo una piccola metallare e ne siamo orgogliosissimi.

Scrivere per me è un’ arma a mio favore, scrivere per me è uno strumento per razionalizzare, guardando fuori dalla finestra, il mio percorso e ricordarmi quanto sia bello essere qui ed ora.

Non posso pensare al futuro troppo in là, penso al presente, al qui ed ora, al mio presente e alle mie priorità.

La mia priorità

Le mie priorità? Direi che sono scontate: Melina per prima. Il mio matto che sa tenermi la mano e quando vacillo su quella fune in cui ho imparato a camminare mi tiene in equilibrio e non mi fa cadere e precipitare nel vuoto.

Un aiuto fondamentale: l’ho trovato nel relazionarmi con una psicologa. Io ho la fortuna di avere studiato determinate cose, e quando il carico sulle mie spalle si è fatto troppo greve ho subito pensato di ricorrere ai ripari. Ho cercato di evitare di affrontare tutto da sola. È vero, non sono sola, ma l’aiuto psicologico è fondamentale nella vita di chiunque, figurasi in un momento delicato come la diagnosi di cancro, o peggio nel mio caso, di una recidiva.

Ieri non essere riuscita ad andare dalla psicologa, mi ha infastidito, perché di questa settimana particolarmente grigia avevo davvero bisogno di parlare. Ma, c’è un ma, ho avuto chi è venuto in mio soccorso di corsa e potermi sfogare con il mio migliore amico ha un che di terapeutico.

 

Perché scrivo questo? Perché questi giorni faticosi li ho superati, tenendo per mano Mela, Davide, ricordandomi che IO sono una mia priorità. Io e il mio personalissimo modo di affrontare tutto.

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